Ugo

IL GATTINO

 

In un gattile di una grande città nacquero quattro gattini. Erano molto belli – per lo meno tre di essi: uno era color fumo con una bella coda che sembrava una bandiera, un altro era grigio, con una rigatura così bella che si vedeva chiaramente che ne andava fiero; c’era poi una gattina tutta nera, con due occhi fulvi dolcissimi….. poi c’era l’ultimo, un gattino rosso, piccolo piccolo.

 Forse non c’era molto spazio nella pancina della mamma (o forse gli altri gattini se l’erano preso quasi tutto) e il piccolino si era arrangiato e tutto rannicchiato non  si era accorto della sua codina. Infatti la sua coda formava un buffo nodino che non si poteva allungare e sventolare  e poi il gattino era rimasto più piccolo degli altri. Anche i suoi occhi – che erano di un bellissimo azzurro – erano un po’ storti probabilmente perché si era sforzato di guardare al di là dei fratellini.

 Ogni tanto veniva qualcuno al gattile in cerca di un gattino e così piano piano i suoi fratellini furono tutti adottati, ma il nostro micetto rimaneva là perché tutti volevano dei gatti belli.

 Finalmente successe una cosa bellissima: una bambina aveva perso il suo amico gatto ed era tristissima perché lo amava tanto, ma non voleva sostituirlo se non con un gatto rosso. La sua sorellina cercò in tutti i negozi di animali, ma sembrava che non ci fossero gatti rossi  in tutta la città. Alla fine provò a telefonare al gattile.

 Le rispose una ragazza molto gentile: “Noi abbiamo un gatto rosso, è piccolo e molto buono…..se vuole può venire a vederlo, però ha qualcosa che non va, ha la coda rotta”.

  Ma la bimba sapeva che la sua sorellina era buona e amica di tutti gli animali e chiese se potevano portarlo ugualmente a casa..  Lo portarono e la piccola Bina (questo era il nome della bambina) si innamorò subito di quel gattino che faceva tenerezza, e il gattino si innamorò di quella bambina che non aveva riso di lui.

 Divennero inseparabili e sapete come andò a finire? Il gattino crebbe e l’affetto fece il miracolo: divenne grosso e bellissimo, l’occhio si raddrizzò e quella buffa coda annodata divenne il suo distintivo che lo rendeva unico e particolarmente simpatico. Gli piaceva tanto quando qualcuno gli faceva le coccole, che lui ricambiava con le sue zampine morbide.  La sua bontà lo faceva amare da tutti: certamente, perché la bontà e l’amore rendono belli!

 

Una risposta

  1. …. e vissero felici, coccolati e contenti….. ed ancora lo sono…. da 11 anni….. è si il piccolo Ugo sta invecchiando, ma non perde la passione per il gioco e per le coccole!

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