una bontà

 

 

LA SCHIACCIATA CON L’UVA

un dolce tipico di questa stagione.

 

 

Nelle campagne fiorentine qualche secolo fa si coltivava una varietà di vite chiamata “canaiola”. Era un’uva dai chicchi piccoli e pieni di semini, per cui non poteva essere usata per la vinificazione.

Per non sprecare questo prodotto i contadini pensarono di utilizzarla per farne una schiacciata da portare nelle sagre contadine.

La semplicità degli ingredienti testimonia le modeste origini di questo dolce: pasta di pane, olio d’oliva, uva e zucchero. Immutabile il tipo d’uva che  si trova in vendita in questo periodo come “uva da schiacciata”.

Il dolce sembra di facile realizzazione, anche se proprio la sua semplicità la rende difficile.

In realtà dovrebbe essere fatta dai fornai perché solo il forno a legna ne esalta tutta la bontà (mai comperarla in pasticceria… non è la vera schiacciata ma un dolce con l’uva!)

Si prende la pasta di pane (siamo a Firenze e il pane è senza sale, per cui si può prendere la pasta già pronta dal fornaio), si aggiunge un po’ d’olio d’oliva insaporito facendolo scaldare con del “ramerino” (così si chiama il rosmarino a Firenze).

Si divide la pasta in due parti, di cui una più abbondante dell’altra, e si spiana la maggiore, con la quale si ricopre una teglia oliata. La pasta deve traboccare dalla teglia.

Si copre la pasta con l’uva, si spolvera con zucchero, si ricopre con l’altra metà della pasta spianata e si sigilla con la pasta rimasta sul bordo della teglia.

 

 

uva 2

 

Sopra si mettono altri chicchi d’uva ed una nuova spolverata di zucchero.

A questo punto si passa nel forno ben caldo per 30 minuti circa.

 

 

sch.uva 1

 

Per gustarla deve essere lasciata raffreddare completamente per permettere allo zucchero dell’uva di fondersi con quello semolato. Ciò permette alla schiacciata di acquistare il suo inconfondibile sapore.

Questa è la ricetta classica perché si possa parlare di schiacciata con l’uva.

Gli amanti dei dolci “dolci”saranno delusi dalla scarsità di zuccheri e grassi ma il segreto del successo della “schiacciata con l’uva”sta proprio nel fatto che non resta stucchevole e si può mangiare più volte al giorno e quanta se ne vuole…

 

 

schiacciata con l'uva

 

Volete favorire?

 

 

  1. Grande,grandissima Fausta!!!!Giusto ieri al lavoro dicevo che vorrei imparare a fare la schiacciata con l uva…io la adorooooo!!!Sembrava che tu mi avessi letto nel pensiero…e aprendo il tuo blog ho trovato addirittura la ricetta,CHE VOLERE DI PIù????Questo fine sett sarà dedicato alla preparazione,e se riesco mi cimento anche nella pasta del pane….consigli???Baci e buona giornata!!!!

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  2. Miiiii!!!… e dire che non amo particolarmente la frutta… ma la foto di quella fetta ammiccante e sugosa mi ha fatto venire un brontolio di stomaco… GNAM!!!  😛

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  3. che meraviglia Faustaaaaaa! ci voglio provare, spero di trovare questo tipo di uva pero’, chissa’ se la trovo a Roma?
    ci provo e poi ti dico, grazie per la ricetta, facile ma deve essere……….. super, quello che ci vuole per me che non sono brava con i dolci complicati.
    ciao cara un abbraccio

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  4. hola itrefinocchi ti fanno i complimenti per il tuo blog, ti invitano a visitare il loro stiamo. cercando di farci conoscere e saremmo contenti se passassi dal nostro…
    non abbiamo censure siamo per ogni tipo di libertà possibile quindi se vuoi sbizzarrisciti e lascia qualsiasi tipo di cosa…
    Ci contiamo un beso
    ps sono di migliana la schiacciata con l’uva è il nostro pane quotidiano e complimenti paghere per avere una nonna come te

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  5. hola itrefinocchi ti fanno i complimenti per il tuo blog, ti invitano a visitare il loro stiamo. cercando di farci conoscere e saremmo contenti se passassi dal nostro…
    non abbiamo censure siamo per ogni tipo di libertà possibile quindi se vuoi sbizzarrisciti e lascia qualsiasi tipo di cosa…
    Ci contiamo un beso
    ps sono di migliana e noi in paese abbiamo la schiacciata con l’uva. paghere per avere una donna come te

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  6. Voglio favorire si!!!
    La farina è nella credenza, il lievito in frigo, l’uva nella fruttiera… oggi è domenica… Ci provo!!!
    Un bacio
    Francesca

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  7. sabato ho preparato la schiacciata…..domenica nel pomeriggio non ne restava traccia…forse in famiglia hanno gradito!!!!
    Grazie per la ricetta!!!
    Ciao Fausta

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