2 novembre

 

Da: I sepolcri

 

di Ugo Foscolo

 

 

 

 

All’ombra dei cipressi ……

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Non vive ei forse anche sotterra, quando
gli sarà muta l’armonia del giorno,
se può destarla con soavi cure
nella mente de’ suoi?
Celeste è questa
corrispondenza d’amorosi sensi,
celeste dote è negli umani; e spesso
per lei si vive con l’amico estinto
e l’estinto con noi, se pia la terra
che lo raccolse infante e lo nutriva,
nel suo grembo materno ultimo asilo
porgendo, sacre le reliquie renda
dall’insultar de’ nembi e dal profano
piede del vulgo, e serbi un sasso il nome,
e di fiori odorata arbore amica
le ceneri di molli ombre consoli.

 

 

autunno

  1. Sembra quasi che la meditazione sulla morte diventa un inno alla vita. La tomba continuita’ degli " amorosi sensi ", la vicinanza spirituale con chi abbiamo amato. Bellissima poesia che ci insegna che neanche la morte puo’ separare il legame con la vita. Con questa poesia, hai risvegliato in me certe sensazioni che da tempo non " sentivo ". Un abbraccio!

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  2. Grazie di avermi detto che entrando nel mio blog ti sei sentita a casa…Che bello! Allora sono venuta da te, ho letto questa poesia così adatta alla giornata di oggi e voglio ricambiarti con un canto religioso che mi fa commuovere ogni volta che lo ascolto.Spero lo gradirai.Lucetta
     
    "Se m’accogli…"

    Tra le mani non ho niente, spero che mi accoglierai
    chiedo solo di restare accanto a Te.
    Sono ricco solamente dell’amore che mi dai:
    è per quelli che non l’hanno avuto mai.
    RIT.  Se m’accogli mio Signore, altro non ti chiederò
    e per sempre la Tua strada, la mia strada resterà
    nella gioia e nel dolore, fino a quando Tu vorrai
    con la mano nella Tua camminerò.
    Io ti prego con il cuore, so che Tu mi ascolterai
    rendi forte la mia fede più che mai.
    Tieni accesa la mia luce fino al giorno che Tu sai
    con i miei fratelli incontro a Te verrò.

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  3. Ciao cara Fausta,sono in visita da mia madre e le ho mostrato il tuo blog per farle vedere che su internet ci sono tante cose belle…abbiamo letto la tua poesia ed è davvero molto bella!!!Un bacio da me e mia mamma Concetta!!!

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  4. èèèèèhhh Fausta… Foscolo sicuramente sapeva il fatto suo… Ma per "sdrammatizzare" senza cadere nel profano come non ricordare proprio oggi ‘A Livella di Totò?!Me la fecero imparare a memoria in terza elementare… Mi ricordo ancora che mi pareva un’impresa impossibile ricordarla tutta.. ben 11 intere pagine di un quaderno a righe, di quelli con una riga più sottile ogni due più grandi, con la copertina blu senza disegni. E invece riuscii ad impararla tutta quasi senza sforzo, tanto scorreva liscia e quasi divertente, da recitarla in napoletano… Dopo "Foglie rosse, foglie gialle" (la prima poesia, imparata in prima elementare! ehehe…), senza dubbio una delle più belle poesie "popolari" (.^__^)

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  5. Questa poesia l’ho imparata a memoria alle medie…
    E’ davvero molto bella. Un bel dono in questo periodo dedicato al ricordo dei nostri cari che non ci sono più…
    Quando vado al cimitero a "trovare" mio padre, mi viene sempre in mente questa poesia, anche se sento dentro di me che lui non è li… In realtà più che di "corrispondenza" potrei parlare di mia personale consolazione. La corrispondenza di cui parla Foscolo la sento ovunque con mio padre, non solo necessariamente in un cimitero. Lo sento vicino, alle mie spalle… ed è una stupenda sensazione!!!
    Un abbraccio
    Francesca

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