Trilussa

 


 

A TUTTI I PAESI CHE VIVONO UN NATALE DI GUERRA

 

NATALE

Di Trilussa


Ammalappena che s’è fatto giorno

la prima luce è entrata ne la stalla

e er Bambinello s’è guardato intorno.

– Che freddo, mamma mia! Chi m’aripara?

Che freddo, mamma mia! Chi m’ariscalla?

 

– Fijo, la legna è diventata rara

e costa troppo cara pè compralla…

– E l’asinello mio dov’è finito?

– Trasporta la mitraja

sur campo de battaja: è requisito.

– Er bove? – Pure quello…

fu mannato ar macello.

 

– Ma li Re Maggi arriveno? – E’ impossibbile

perchè nun c’è la stella che li guida;

la stella nun vò uscì: poco se fida

pè paura de quarche diriggibbile…-

 

Er Bambinello ha chiesto:- Indove stanno

tutti li campagnoli che l’antr’anno

portaveno la robba ne la grotta?

Nun c’è neppuro un sacco de polenta,

nemmanco una frocella de ricotta…

 

– Fijo, li campagnoli stanno in guerra,

tutti ar campo e combatteno. La mano

che seminava er grano

e che serviva pè vangà la terra

adesso viè addoprata unicamente per ammazzà la gente…

Guarda, laggiù, li lampi

de li bombardamenti!

Li senti, Dio ce scampi,

li quattrocentoventi

che spaccheno li campi?-

 

Ner dì così la Madre der Signore

s’è stretta er Fijo ar core

e s’è asciugata l’occhi cò le fasce.

Una lagrima amara pè chi nasce,

una lagrima dòrce pè chi more…

 

  1. Che bella!!!!!!! Ti cito una parte di un’altra poesia di trilussa, ed una intera- se me ricordo!-. 1) "Ninna nanna": "Ninna nanna ninna..er pupetto vo’ la zinna…fa’ la ninna’ dormi, pija sonno, che se dormi nun vedrai tanta infamia e tanti guai…..Ninna nanna, tu nun senti li sospiri e li lamenti..della pora gente che se sganna, che se sganna e che s’ammazza, a vantaggio della razza…de la pora gente che se sganna per un matto che comanna..e a vantaggio pure di una fede, per un dio che nun se vede….Ma che serve da riparo, ar re macellaro che sa bbene che la guerra è un raggiro de quttrini…che prepara le risorse, pe’ li ladri delle borse….fa’ la ninna fai la nanna…. che domani rivedremo ancora li sovrani..che se scambiano la stima, booni amici come prima….so’ cugini e tra parenti nun se fan li comprimenti. Torneranno piu’ cordiali li rapporti personali. Senza l’ombra de un rimorso, sai che ber discorso ce faranno insieme, sulla pace e sul lavoro, per quer popolo "frescone", risparmiato dar cannone". 2) Nummeri: "Io conto assai poco, questo è vero, disse l’uno ar zero. Ma tu, che vali? Vali gniente, proprio gniente, nell’orizzonte come ner pensiero; sei in un coso vuoto, inconcrudente. Io, pero’, se me metto a capofila de cinque tali e quali a te, sai che divento? Centomila! E’ una questione de nummeri. A un depresso, è cio’ che succede ar dittatore, che cresce de importanza e de valore, piu’ so’ li zeri che je vann’appresso". Fausta, non erano sul bambinello, ma sulla guerra si, come quella che hai postato tu. Scusa, ma ci tenevo a citare (scusa errrori sul romanesco…come sai son sardo, non è il mio dialetto). Trilussa… grande!!!!!!!!!!!!! Ciao. Fausta.marghian

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  2. Sei stato anche troppo bravo col romanesco!!!!Io amo tantissimo Trilussa, non solo perchè è "de casa mia" ma perchè ha una immensa carica di umanità. Le sue poesie sono sempre piene di verità e di cuore!Grazie Marghian, sei un grande amico!Fausta

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  3. Ieri come oggi, oggi come ieri….. una poesia sempre attuale anno per anno mentre si continua a brindare e a farci gli auguri per un anno migliore….

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  4. Grazie a te, Fausta. Si, trilussa è davvero grande, pungemte, ironico e umano. Ciao.// Per chi legge: chi conosce bene le poesie citate da me noterà qualche incongruenza…ho "preso" tutto"dalla mia memoria, sul momento…..ma il senso non è affatto travisato. Curiosità…"Ninna nanna" l’ho citata… dalla versione cantata da baglioni in una sua bellissima canzone, dove egli dice "re macellaro" mentre Trilussa -magari -dice, che so, "capo.." o dice "frescone", mentre Trilussa scrive…"cojone". Leggendola da trilussa ho notato che nella la canzone di Claudio il testo era..incompleto e variava, appunto, di qualche parola. la canzone usci’ negli anni’70…. 1975, credo. Mi piace molto anche la canzone di Claudio. Ciao.marghian

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  5. ciao Fausta, una visita notturna, non riesco a dormire, bella e triste questa poesia, sapesse Trilussa che è sempre cosi’ attuale! non è cambiato nulla da quel di’.buona notte Fausta non ho molta voglia ne tempo n questi giorni per il pc sai? sempre più svogliata

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