Musica, divina armonia…

 

Musica, divina armonia….

 

Passando per il blog di Giusy ho trovato una delle mie musiche preferite, il Mattino di Grieg.

…e sono tornata indietro nel tempo…

La guerra ci teneva a casa… poche le uscite, solo se necessarie.

Poteva suonare l’allarme in qualsiasi momento ed era pericoloso trovarsi lontano da casa.

Al mattino c’era la scuola per le mie sorelle e l’asilo per me.

Non c’era il doposcuola e i pomeriggi erano lunghi.

Le mie sorelline dovevano fare i compiti, con tanta fatica: la luce veniva una volta ogni tanto,  più spesso accendevamo o le candele o un lume a petrolio – chiamato il lume della misericordia – in sostanza poca luce e l’odore pungente del petrolio che riempiva la casa… Io restavo sola e giocavo per un po’….

Se l’attesa delle sorelline si prolungava chiedevo a mamma – che era diplomata al Conservatorio – di suonarmi qualcosa… e il qualcosa era sempre lo stesso brano di Grieg “Giorno di nozze a” Troldhaugen.

Di questo brano mi ero innamorata ancora prima di sentirlo: avevo aperto lo spartito e quella prima pagina fitta di accordi mi aveva emozionato, come se avessi visto un quadro.

Così mi mettevo accanto a lei e le giravo le pagine ……

 

http://www.youtube.com/watch?v=AqexNSeTS28

 

  1. Che ricordo dolcissimo cara Fausta!!!! Tienilo stretto! La mia mamma invece spesso quando lavava i panni a mano, siccome aveva una bella voce, mi cantava delle canzoni dell’epoca e quella che preferivo era:" Balocchi e profumi". Io la ascoltavo e mi commuovevo. Avevo 5 anni e la mamma allora si dispiaceva per la mia eccessiva sensibilità e attaccava:" Nel 1919 vestita di voile e di chiffon……. Ciaoooo!!! Lucetta

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  2. che bello leggere le storie degli altri scopro che anche se con esperienze diverse, i sentimenti non sono diversi dai miei buona nottecara fausta se vuoi leggere la 3 parte del nostro romanzo lo puoi trovare sul mio blog

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  3. L’intera opera da cui questo brano è tratto è stupenda!!! E’ il Peer Gynt! La musica è stata composta da Grieg su richiesta di Ibsen. Infatti Ibesn aveva scritto un lavoro teatrale, intitolato appunto Peer Gynt e ha chiesto all’amico Edvard di scrivere le musiche di scena. Se ti capita di avere il CD sottomano o se ti è facile ascoltare su internet, ti consiglio anche il brano "La morte di Aase", pezzo che io trovo struggente ed estremamente commovente… e "La canzone di Solveig". Pensa che pare addirittura che Grieg non volesse scrivere le musiche per il Peer Gynt… Oggi "Il mattino" lo conoscono tutti, è forse il suo pezzo più famoso!!! Togli il forse!Un abbraccioFrancesca

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  4. Ho un ricordo meno "nobile" diciamo, del brano di Grieg. A settembre, prima che incominciasse la scuola (ad ottobre) la Rai, in occasione della Fiera del Levante, trasmetteva bei film. Prima però c’erano le prove tecniche per il colore (la tv era ancora in bianco e nero) e delle silenziose signorine apparecchiavano la tavola o passeggiavano, con la musica classica in sottofondo. Mi alzavo tardi e facevo colazione con Grieg 🙂

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