OGNI UOMO AL SUO LAVORO

Nei luoghi deserti
noi costruiremo con nuovi mattoni.
Ci sono macchine e mani,
e calce per nuovo cemento.
Dove i mattoni sono crollati
noi costruiremo con nuove pietre.
Dove le travi sono spezzate
noi costruiremo con nuovo legno.
Dove la parola non è pronunciata
noi costruiremo con nuovo linguaggio.
C’è un lavoro comune,
e c’è una fede per tutti,
un compito per ognuno.
Ogni uomo al suo lavoro.

(Thomas Stearns Eliot)

  1. “su questo post ci devo tornare”

    Ciao Fausta!!!!

    Grazie, Fausta, per aver apprezzato (post-commento:”papa Beato…vicino a…”), lo vedo dal “like”…*grazie, non dubitavo…a presto…ciao!

    Marghian

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  2. *ad ogni uomo il suo lavoro, gia’.

    *”Il lavoro nobilita l’uomo, ma bisogna vedere *che uomo, e… che lavoro” (Toto’).

    *Fausta!!!! E’ assolutamente vero, anche sulla tenerezza di una coppia di anziani che si vogliono bene. Io ne vedo per strada, ma…ne ho avuti due in casa, Assunta *Angius-significa “angeli”… ma guarda li’!!! *Assunta” poi!!!!!-ed Eusebio Vargiu, e so quanto si amavano, erano….i miei genitori. 54 anni di matrimonio, e sono testimone, da figlio, di un amore coniugale perfetto (*nulla e’ *perfetto, ma con cio’ che succede al matrimonio oggi, praticamente lo era!!!!!!).
    Cio’ che mi fa piangere il cuore e’ che la prima causa di separazione rigurdi il fattore *economico.
    Nulla contro chi dice “non arrivo a fine mese” anzi!!! Nulla contro la donna che dice “anche io voglio lavorare”, anzi!!!
    Ma non per colpa, ma per “situazione sociale”, accade che le preoccupazioni materiali superano l’amore, lo accecano.

    Tenendo anche in debito conto incompatibilita’ di carattere, incomprensioni che si possono manifestare anche dopo anni, la questione “economica” e’ la cosa che mette maggiormente in crisi la coppia. Non e’ “marghian” a dirlo, ma…la sociologia, e statistiche al riguardo.

    Quanto e’ lontano tutto cio’ da…due ragazzi che si tengono per mano!!!!!
    Una volta ne vidi due, dalla macchina. Guardandoli dallo specchietto retrovisore, mi venne da dire: restate cosi’, non…crescete, “non buttate via i vostri 16 anni favolosi” (tra virgolette, parole da “Piccola Ketty”, i Pooh).
    Si, lo penso, anche se so che esiste quella cosa che si chiama…realta’, Fausta.
    Lo so benissimo, e la vivo, pur senza mai, mai smettere…di..sognare.
    Ciao Fausta!!!!!!!!
    Marghian… x Marghe

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