Vacanze

Ultimamente ho visto in TV un film che mi è piaciuto tanto “Le pagine della nostra vita”. Parla di un uomo anziano che legge ogni giorno pagine di un diario ad una donna affetta da demenza senile.

Quella che sembra la storia di due sconosciuti è la loro storia e la donna, proprio per quei racconti,  a tratti riprende la sua lucidità e ricorda il loro immenso amore….

Mi è venuta voglia di riprendere, come in un diario, alcuni tratti della mia vita…i ricordi tendono a sfumare col passare degli anni e comunque andare indietro nel tempo permette di scoprire il perché di alcuni tratti del nostro carattere!

 VACANZE 1

Sono sul letto, il caldo di queste ore pomeridiane invita alla “pennichella”. Ho abbassato le serrande  per mantenere la stanza più fresca possibile ma non ho voglia di dormire.

Lascio andare i pensieri e mi ritrovo a pensare alle vacanze…. indietro nel tempo a quando ero bambina…

Più che altro sono flash, di alcuni momenti ho le immagini di qualche piccola fotografia, come una sulle ginocchia di mamma, a pochi mesi oppure sulle scalette di una villa a Ostia…avrò due anni…forse.

Un’estate – avevo sei anni perché fu il premio del mio primo anno di scuola – andai dagli zii che avevano la villa a Forte dei Marmi. Di quella vacanza ricordo solo il giardino della villa e il viaggio…. una cosa assolutamente impensabile ora: mi misero sul treno a Roma, dopo avermi affidata al controllore, e gli zii mi “raccolsero” all’arrivo…fu un viaggio stupendo!

Poi il1947. Finita la guerra, papà è tornato e sta ancora abbastanza bene… e per me è la prima e l’ultima volta che vado in vacanza con lui…

Ho ancora un sasso con su scritto “Formia 1947”. Ero talmente emozionata!

Partiamo col pullman per Piano di Sorrento. A Formia si fa una sosta e per la fretta di scendere faccio un capitombolo planando sui sassi. Fortunatamente sono lisci e non mi faccio male, ma papà raccoglie il sasso e me ne fa un fermacarte…è ancora sulla libreria…

La casa era molto grande, vecchia, tante camere e pochissimi mobili. L’aveva trovata una amica di mamma, che era stata la madrina della mia sorella più grande e che era farmacista a S. Agnello di Sorrento. Il giorno che venne un temporale violento i soffitti si abbassarono…erano pieni d’acqua per via del tetto tutto sconnesso….fortunatamente ressero! La notte poi si sentivano dei passettini veloci andare in qua e in là….. sicuramente dei topolini…

Per scendere a mare c’erano da fare tantissimi scalini…quando tornavamo a casa era una faticaccia!!!! Non c’era molta spiaggia ma ricordo bene un piccolo pontile da cui era divertente tuffarsi, ovviamente provvista di ciambella!

Ricordo molto bene i trenini della Circumvesuviana. Sulle littorine azzurre passavano a vendere la pasta, confezionata in pacchi di carta azzurra e delle deliziose ciambelle biscottate. Mamma comprava sempre gli “ziti”, grossi spaghetti bucati, ottimi per preparare la pasta al forno.

Quando si passava per Castellammare di Stabia si vedevano i pastifici con i lunghi spaghetti stesi al sole ad asciugare!

Quell’anno siamo andati una giornata a Capri e penso che allora sia nato il mio amore per Anacapri e la villa San Michele, con la sua magica storia raccontata da Axel Munthe, un libro che è ancora il mio preferito….ricordo quanto ero orgogliosa della salopette che mi aveva cucito mamma, con i pantaloni “alla pescatora”……ora si chiamano “pinocchietti” ma sono sempre gli stessi!!!

Uscivamo appena dalla guerra e non avevamo tante pretese…il solo fatto di essere in vacanza era già più che sufficiente per essere felici…

  1. Fausta!!!! ma e’ carinissimo!!!!
    L’ho messo da me, “linea”-mozart”..
    **********************************************************************************
    E daje!!!! Cosi’ basta venire da me….eh!!!!
    “Linea”— non ricordo quale era la pubblicita’ ( o meglio quale fosse il prodotto reclamizzato da “Linea” ma e’—- secondario).
    le animazioni di allora, e pensare che non esisteva la computer grafica, ma “disegno dopo disegno” avevamo interi films di animazione….e “gatto silvestro” e “poxy Dixy ed il gatto Ginksy” erano la mia passione..e lo sono ancora, quando capita, in tv, di farli vedere….. :).
    VACANZE….DA DOMANI SONO IN FERIE!!!! O che bella cosa!!!!
    Oggi pero’ non andro’ al mare, ieri notte ero ad un concerto nella chiesa di S. Pietro, il coro “Res Nova” di Terralba….ho cenato a mezzanotte e quindi, questo pomeriggio…sonnellino….. 🙂

    Grazie Fausta!!!! Ciao.

    Marghian

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  2. Anche tu,(mi sa che te l’ho già detto…ma te lo ripeto) come tanti qui, sei una bella penna…..sai raccontare facendo “vivere” a chi legge le tue emozioni. Anch’io ho visto il film a cui accenni e mi è piaciuto molto.Ciao Fausta e buone vacanze.

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  3. Non ho visto il film ma ho letto con grande piacere questo tuo racconto. E’ bello ricordare, fa bene all’anima e anche leggere ricordi che non ci appartengono, come ora che ho letto i tuo, dona una piacevole serenità che rimane dentro…Grazie anche perchè i ricordi chiamano ricordi e stasera ricorderò…
    Un abbraccio

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  4. Mi piacciono tanto i tuoi ricordi, penso che ricordare sia far rivivere, perchè ciò che ora sembra passato, in reasltà non è perduto. Anch’io ho letto il libro di Axel Munthe…trovato per caso in una vecchia edizione nella biblioteca della mia scuola…molto bello anzi affascinante!

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