Pomeriggio d’autuno

La mia scrivania, quella su cui troneggia il computer, è vicina alla finestra.

Questa è una delle ragioni per cui, mentre cerco di leggere o scrivere, mi trovo sempre il gatto davanti allo schermo mentre guarda attentamente gli uccelli che si posano sul cornicione del palazzo di fronte

 

o si distende in attesa di una coccola.

Ma è anche un bel punto di osservazione per scrutare il cielo e i suoi cambiamenti d’umore.

Stasera, verso le 18, sono stata avvolta da una luce rosata. Mi è bastata un’occhiata dietro le tendine per prendere al volo la macchina fotografica ed uscire sul balcone ad immortalare lo spettacolo.

Ed era così splendido che lo voglio dividere con voi…

 

 

 

Sono rimasta incantata a guardare con gli occhi pieni di tanta bellezza e il cuore pieno di gratitudine…..

  1. veramente bello quel cielo la natura ci regala con i suoi colori attimi di serenità e di pace. Il tuo delizioso gatto sà vivere questi momenti e vuole condividerli con te un ringraziamento a entrambi per avermi invitato nel vostro magico momento ciaooooo un abbraccio

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  2. Che meraviglia queste foto! Anch’io riesco ad ammirare spettacoli simili col cielo di diverse sfumature di rosso. Però tu sei più brava di me, perché le immortali con la macchina fotografica. Veramente abile nel cogliere al volo questi momenti nel quale la natura si pavoneggia.
    Complimenti

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  3. Bellissimi i colori dell’autunno… :)anche se io preferisco quelli dell’estate.

    “Mia Martini”:
    “…come le canzoni della dolce… nostra ( 🙂 non farci caso, Fausta, ho un debole per i gichi di parole..al di la’ delle quali pero’ lei era davvero brava ), una artista (forse non compresa a pieno…si, piaceva pero’…. merita di essere considerata fra le grandi artiste, oserei dire al pari di Mina-nmentre la Mia Martini e’ vista come “da meno”-. 🙂 Ciao Fausta.

    Marghian

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  4. Enea? “Ercole”, “Giove” erano i nomi che davo ai miei gatti. “Belfagor”, un bellissimo gatto nero che chiamai cosi’ per via dello sceneggiato “Il fantasma del Louvre”.
    (se credessi che anche i gatti hanno uno spirito, oggi chiederei perdono ad una gatta per averla chiamata Elsa, il nome della mia maestra….ma non per la maestra ma per la ministra )
    Grazie, Fausta.

    Marghian

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