CAPODANNO

“Ode al primo giorno dell’anno”

Eppure
piccola porta della speranza
nuovo giorno dell’anno
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane
ci prepariamo a viverti in altro modo
ci prepariamo a mangiare, a fiorire
a sperare

~ P. Neruda  

una porta

  1. Il nuovo anno arriva con una grande borsa vuota… spetterà a noi riempirla e so che il tuo contributo sarà eccezionale, Fausta cara. Il mio augurio dentro un grande abbraccio. Buon 2015.

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  2. Bella l’immagine della porta che si apre su..?? chissà cosa ci aspetta!

    Ciao Fausta. Anche questo nuovo anno, che secondo le nostre convenzioni comincia oggi, e’ arrivato. Speriamo di passarlo bene, e che altri en seguano. Ciao Fausta, auguri vivissimi anche a te 🙂

    Marghian

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  3. Sul Capodanno scrissi una poesia anche io, una volta, ero in prima media. Non la ricordo piu’, ricordo solo che a meta’ diceva “..scendon l’ombre sugli oscuri vecchi….” e terminava con “..e tutto scopmarirà…in una lagrima..del nuovo anno”, forse nel senso che una lacrima del nuovo anno avrebbe cancellato le amarezze o comunque le cose dell’anno passato.

    Marghian

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  4. Sappiamo che il poeta ha ragione, dice la verità.
    Ogni capodanno ha qualcosa di diverso dagli altri giorni dell’anno, e lo festeggiamo per questo, o per quello, ma cosa ha mai di diverso se non la nostra strana disposizione d’animo aperta su un nuovo mondo?
    Come se fosse possibile, ogni volta, ogni anno, un nuovo mondo, un nuovo inizio, un nuovo modo di essere, una nuova vita.
    Si, capodanno è così, vero e falso, o falso e vero.
    Noi stessi siamo il capodanno, ogni anno, ogni anno pronti a sperare, anche se non vorremmo o se pure sentiamo che quella speranza è solo del cuore, e non della ragione.
    Ma non possiamo tirarci indietro.
    E non è cosa che siano gli altri a tirarci dentro in trappola.
    No.
    E’ cosa che siamo noi, è dentro di noi che nasce quella malapianta della speranza.
    E la chiamo così solo per gioco, perchè senza speranza non si potrebbe vivere neppure un giorno soltanto!
    E allora… buon capodanno.
    E magari, chissà, auguriamoci che una scheggia di capodanno resti conficcata ogni giorno dentro il nostro cuore, come una spina, una spina di speranza che non si può togliere.
    Un abbraccio
    Piero

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  5. Chissà come sarà il nuovo anno. a chi toccherà la felicità e a chi il dolore.
    Sinceramente credo che ognuno di noi pensi in positivo solo per farsi coraggio, ma tutto quello che sta succedendo nel mondo offre poche speranze.

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