25 novembre – giornata contro la violenza sulle donne

Non amo le giornate per… penso che sono solo un pro memoria per chi già è cosciente del problema. Sono convinta invece che bisognerebbe fare meno chiacchiere e più azioni serie per bloccare questa “guerra”!

Ma stasera ho letto le parole della mia cara amica Michela e le ho trovate così belle da volerle dividere con voi:

“Le dinamiche di vittima-carnefice sono tanto, tanto complicate e con radici che affondano non solo nella storia personale di ognuno di noi, ma anche nella storia di tutto il genere umano.
E, come sempre, ci sono persone più preparate di me che hanno spiegato e approfondito l’evoluzione del maschile e del femminile nella storia.
Libri da leggere, parole da ascoltare, film da vedere…
Quando penso che, in Italia, le donne hanno diritto di voto solo dal dopoguerra, mi appare tutto molto chiaro. Siamo solo all’inizio di un percorso lungo lungo che porterà all’armonia tra Uomo e Donna. Ne sono certa. Ci vorranno mille anni, ma arriverà. Fuori e dentro di noi. Del resto, il matriarcato ha fallito, il patriarcato pure… va trovata una terza via…
Per quanto riguarda me, non sono mai stata attratta da uomini aggressivi. Trovo gli spacconi sbraitanti molto seccanti.
In tutti i sensi.
La gentilezza, la cura, l’interesse condiviso, la curiosità di scoprire “l’altra metà del cielo” sono caratteristiche che trovo molto sexy.
Tutti i noi abbiamo una parte oscura, bestiale, ma se la leghiamo ad una catena diventa ancora più cattiva.
Conoscere se stessi, esplorare le nostre parti oscure, illuminare, illuminarsi… sapersi difendere, laddove la luce non sia arrivata.
E, siccome non è solo un percorso interiore, ma sociale, fornire gli strumenti per potersi difendere e proteggere dalla bestialità incattivita.
Ecco.
“Buongiorno”

Ecco…diamoci una mano, uomini e donne, con la volontà di cambiare in amore l’odio che sta travolgendo l’umanità!

mani-che-fanno-attrezzature_1150-99

 

  1. Se ne parla tanto ma……..niente cambia anzi le violenze sono quotidiane. Fino a che sia l’uomo che la donna non riconoscono che nell’essere umano il male cresce insieme al bene e solo un rapporto serio con Dio può aiutarci a non essere “bestie”….solo allora qualcosa inizierà a cambiare. Ciao Fausta

    Mi piace

  2. riflessioni condivisibili, solo un appunto… in Svizzera il voto alle donne è stato concesso negli anni ’70. Su questo fronte noi siamo più civili di tanti altri Paesi.
    La grande conquista non sta nella omologazione bensì nella valorizzazione delle diversità, la violenza sulle donne è un problema complesso che può essere arginato cambiando registro sul fronte educativo/formativo. Gli spurghi sociali sono sempre figli di un fattore culturale.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...