Memoria…

“La nostra voce, e quella dei nostri figli, devono servire a non dimenticare e a non accettare con indifferenza e rassegnazione, le rinnovate stragi di innocenti. Bisogna sollevare quel manto di indifferenza che copre il dolore dei martiri! Il mio impegno, in questo senso, è un dovere verso i miei genitori, mio nonno, e tutti i miei zii. È un dovere verso i milioni di ebrei ‘passati per il camino’, gli zingari, figli di mille patrie e di nessuna, i Testimoni di Geova, gli omosessuali e verso i mille e mille fiori violentati, calpestati e immolati al vento dell’assurdo; è un dovere verso tutte quelle stelle dell’universo che il male del mondo ha voluto spegnere… I giovani liberi devono sapere, dobbiamo aiutarli a capire che tutto ciò che è stato storia, è la storia oggi, si sta paurosamente ripetendo.”
(Elisa Springer)

Ciao Raffaella!

Sei stata e sei ancora tanto amata, e sono sicura che lo sarai sempre, indimenticabile compagna delle nostre serate televisive!

Assommavi in te bellezza, grazia, gentilezza ma anche determinazione, coraggio, spirito di sacrificio, una grande lezione di vita.

Mi piace pensarti così nel Cielo dove starai deliziando tutti con la tua bravura e la tua gioia di vivere, con questa delicata vignetta di Covino 204

Sorrisi in tempo di lockdown

Dopo giorni nei quali sembrava che la primavera fosse esplosa, come volesse rincuorarci, siamo tornati al freddo, alle nuvole grigie, al vento tagliente…

E’ da più di un anno oramai che mi sono imposta di non lasciarmi prendere dalla malinconia (e non è certo una cosa facile) che prendo al volo ogni occasione, piccola che sia, per sorridere.

Oggi, in giro sul web, ho trovato questa vignetta che, nella sua verità e nella sua semplice ironia, mi ha fatto fare una bella risata.

Spero che faccia scappare un sorriso anche a voi!

Passaggio, Pèsah, Pasqua

«Pasqua è voce del verbo ebraico ‘pèsah’, passare. Non è festa per residenti, ma per migranti che si affrettano al viaggio. Vedo le persone di fede così, non impiantate in un centro della loro certezza ma continuamente in movimento sulle piste. Allora sia Pasqua piena per voi che fabbricate passaggi dove ci sono muri e sbarramenti, per voi apertori di brecce, saltatori di ostacoli, corrieri ad ogni costo, atleti della parola pace».

(Erri De Luca)

Gesù cammina sempre avanti a noi e ci invita a seguirlo…

AUGURI!

Da oggi, Dio, non sei più solo Dio;
da oggi, uomo, non sei più solo uomo.
Il grembo di una donna
ha fatto nascere
qualche cosa di nuovo,
sulla terra e nel cielo.
E niente sarà più come prima.

(Adriana Zarri da “La scala di Giacobbe”)

Ghiomelli garden

A Livorno c’è un luogo che è nel cuore di tutti i livornesi, uno dei primi luoghi che, venendo a vivere qui, mia figlia mi ha portato a vedere e ne sono rimasta incantata.

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Un enorme negozio/vivaio ben rifornito tra assortimento di piante verdi o fiorite,

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accessori, decorazione e arredamenti per giardini e terrazze…

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prodotti per l’agricoltura e il giardinaggio, terricci e prodotti chimici, allestito in maniera originale e ben fatta, un tripudio di profumi, colori e forme che riempiono gli occhi ed il cuore, dalla pianta più piccola fino agli alberi da frutto per chi è così fortunato da possedere un piccolo pezzo di terra.

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Poi mi ha portata nuovamente nei giorni di Natale… pensavo di trovare alberi e piante adatti al periodo natalizio…invece…

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Quando si avvicina Natale il tutto si trasforma in un mondo magico, dove ti sembra di vivere nelle favole: è il mondo di Babbo Natale pieno di addobbi e animali e ti perdi a girare tra i vari allestimenti, come se camminassi nella neve viaggiando nel mondo con le varie tradizioni!

 

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Orsi polari, pinguini, unicorni e molto altro…per poi passare a palline di ogni forma, colore e grandezza,

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al reparto presepe

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con allestimenti anche in movimento e ogni cosa necessaria per crearne uno a tuo piacimento e logicamente Babbo Natale in tutte le forme e grandezza,

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la sua casa, le cassette per imbucare le letterine e infine anche la grande poltrona dove Babbo Natale “in persona” si fa fotografare con i bambini e ascolta le loro richieste!

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Per i piccoli è la gioia di un mondo incantato, per i grandi la tenerezza di tornare bambini!

Nell’ultima parte un piccolo spazio con dolciumi e il mondo di Natale gonfiabile e un po’ di intrattenimento degli elfi.

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Da qualche giorno tutto questo non c’è più: il fuoco – forse appiccato da mani invidiose e cattive – ha distrutto tutto lasciando Livorno nella costernazione più grande e i proprietari nell’assurdo dolore di vedere sparire in pochi minuti la loro attività portata avanti con capacità ed amore da quarant’anni.

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scheletro

Il nostro affetto intorno a loro e la speranza di tutti che possa ritornare presto a donarci il suo mondo di bellezza!

 

 

… come il vento

Dalla pagina di una amica su facebook:

Se il nostro corpo è un testo

la malattia è un refuso.

La medicina del futuro

è l’attenzione alla lingua.

Badate prima di tutto alle parole,

le parole fanno tempeste

nella carne, possono fare buchi,

possono fare tane, trame, tele

di ragno.

Il male e il bene sono fasi, frasi,

sono mete, metafore

che legano un corpo all’altro,

un giorno all’altro.

Non dire una parola

che non sia felice di essere detta,

non ascoltare una parola

che non sia necessaria

come l’acqua, inafferrabile

come il vento.

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Siamo mortali

Ho trovato questo brano sul web, non so chi sia l’autore ma mi corrisponde in pieno…

“siamo mortali, amico mio…

e questa dovrebbe essere l’informazione che fa la differenza!

per quanto grandi ed innovative possano essere le nostre idee

per quanto dolorosi siano i nostri sacrifici

per quanto imbarazzanti possano essere i nostri errori….

tra 100…200 anni…

chi si ricorderà più di noi…

crea e sbaglia e soffri con leggerezza, amico mio…

siamo mortali…”

leggerezza e poesia